Tre quarti di luna (attore)


Con questo spettacolo Luca Ronconi inizia la sua carriera da attore professionista e per un decennio lavorerà con i più importanti registi italiani.

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Le parole di Luca Ronconi


Era estate: me ne stavo seduto in biblioteca a leggere. Di fronte a me sta seduto Squarzina. Io so benissimo chi è lui; lui, ovviamente, non sa chi sono né che frequento l’Accademia. Mi guarda fisso e poi mi chiede: “Che fai?” e io, pronto: “Studente”. “Ho scritto una commedia che andrà in scena la prossima stagione. Perché non fai un’audizione?” “Potrei provare” – gli rispondo. Il provino lo faccio a casa di Squarzina. Mi dà un brano dell’Amleto da leggere e poi mi fa i complimenti. Solo allora gli dico che sono un allievo dell’Accademia. Mi scrittura. «Tre quarti di luna» va in scena. La sera del debutto non ero nessuno: la mattina dopo, le recensioni sui giornali sono piene di lodi per me. Dio fuori dai denti ad Edmo Fenoglio: “Non farò l’attore tutta la vita. Non me ne frega niente”. Tutti mi guardavano come un pazzo allora, ma l’attore l’ho fatto per poco tempo e sempre meno convinto, sempre con la voglia di scappare. Il primo ad essere incredulo di quel successo ero io.
«Luca Ronconi. Prove di autobiografia»
a cura di Giovanni Agosti (Feltrinelli, 2019)